FAQ 22/23

Assolutamente si. Le modalità per il versamento sono dettagliate prima e durante la procedura di iscrizione.

Si, la procedura sarà dettagliata direttamente ai referenti delle squadre in un momento successivo alla compilazione del modulo.

Se cliccando su “Mi iscrivo” non visualizza il modulo per l’iscrizione, contatti info@sn-di.it e segnali il problema.

No. Dopo il 30 ottobre la Segreteria SNDI vi guiderà nel pagamento. 

Il Campionato si svolgerà tramite la piattaforma Google Meet. Dopo l’iscrizione l’organizzatore fornirà tempestivamente tutte le indicazioni utili per l’accesso e il supporto tecnico per partecipare.

Si, solo se le condizioni sanitarie lo consentono per tutte le squadre del campionato.

Rimane possibile per i debater scegliere di dibattere da postazioni separate.

Il tema preparato comunicato verrà dibattuto nel corso di un dibattito sostenendo la posizione Pro ed in occasione di un altro dibattito sostenendo la posizione Contro.

Uno stesso Istituto (anche contenente più indirizzi sotto un’unica denominazione) non può iscrivere più di una squadra.

Invece, non vi sono limitazioni per le squadre miste, formate da debater provenienti da diversi Istituti scolastici.

Si suggerisce di aiutare l’organizzazione sollecitando la candidatura di giudici.

E’ richiesto per ogni squadra che si iscrivere il versamento della quota di 100 euro (Iva inclusa).

Tutti i partecipanti – debater, coach e giudici – devono inoltre essere soci della SNDI.

Fino al termine del girone unico la squadra può sostituire al max 3 membri.

Durante la fase finale nessuna sostituzione è permessa.

No, uno stesso coach non può allenare e seguire più di una squadra.

Ogni squadra deve avere un coach distinto.

Si, è possibile registrare una squadra con due coach.

Si, un coach può anche essere giudice.

Tuttavia, non potrà arbitrare debate che possono condizionare i risultati della squadra in cui allena.

Il compito del Collegio giudici è garantire il leale svolgimento della manifestazione.

Gli studenti che frequentino una classe di scuola secondaria di secondo grado partecipano al campionato come debaters o coach di una squadra, se maggiorenni, ma non possono presentare candidatura come giudici.

La categoria “esperti”, prevista per i giudici, è pensata per soggetti esterni al sistema scolastico ma comunque dotati dell’esperienza necessaria per svolgere la funzione di giudice (ad esempio giudici internazionali che conoscano la lingua italiana).

Solo se tutti i partecipanti al dibattito hanno rilasciato liberatoria per l’uso delle immagini, eccetto altri impedimenti tecnici, il dibattito potrà registrato.

Non garantiamo la registrazione dei dibattiti.

No, tutto il contrario.

Il Campionato Italiano Giovanile di Debate vuole operare in sinergia con i Campionato Nazionali Debate Italia (ex-Olimpiadi) e offrire alle squadre maggiori opportunità per allenarsi al debate.

Tale sinergia si esplica concretamente in alcune modifiche nella struttura del campionato (es., posticipare la fase finale, limitare il numero dei preparati, etc.)

Tipicamente, ci si iscrive a SNDI attraverso il sito: www.sn-di.it/iscrizione

L’iscrizione ha valenza annuale e prevede un contributo di 10 euro per i soci under 26 e 25 euro per gli adulti.

Nella procedura di iscrizione per le squadre al CIGD verrà effettuata una iscrizione di gruppo pagando attraverso bonifico.

L’iscrizione non comporta alcun obbligo a partecipare alle attività proposte dalla Società ma consente di aderire alle numerose attività proposte, di ricevere la newsletter con informazioni sempre aggiornate, di avere su richiesta un proprio account gmail usufruendo di tutti i servizi correlati, di entrare in una comunità vivace ed attiva, di sostenere la diffusione del debate nella società. Per rimanere soci è richiesto il rinnovo annuale della quota di adesione.

Come da regolamento, 8 minuti per gli interventi costruttivi

4 minuti per gli interventi di replica.